Centro sanitario comunitario

Un Checkpoint è un centro sanitario per gay e uomini che fanno sesso con altri uomini (MSM). I Checkpoint di Losanna e Zurigo assistono anche le persone transgender e i/le loro partner.

Una comunicazione difficile

Sembra che negli ultimi tempi gli uomini gay diagnosticati hanno sempre più spesso difficoltà di parlare del loro stato sierologico: in famiglia, con i loro partner sessuali, nelle relazioni o al lavoro. Il bisogno di aprirsi e scambiare esperienze viene represso dalla paura di discriminazioni. Bisogna esporsi a una discriminazione e rischiare di perdere eventualmente per sempre le persone di riferimento più prossime? Gli individui che si sono contagiati di recente provano inoltre vergogna per avere contratto il virus dopo oltre 30 anni di campagne pubblicitarie quali Stop Aids e safer sex.

Migranti sieropositivi

In Svizzera, un terzo delle nuove infezioni da HIV fra gli uomini gay colpisce oggi migranti provenienti da tutte le parti del mondo. Dal 2004 il loro numero è quasi raddoppiato. Molte persone con un passato migratorio tacciono spesso il loro stato sierologico in seno alla comunità gay e nel loro ambiente per motivi culturali.

Discriminazione, sieropositività e sessualità fra uomini

In Svizzera il 15% degli uomini gay e bisessuali – in altre parole quasi uno su sei – è sieropositivo. È quindi relativamente probabile incontrare un partner sessuale sieropositivo; eppure lo stato sierologico presunto o effettivo è diventato oggi un criterio di discriminazione dei partner nei luoghi di incontro sessuale.

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